Erotismo nei fumetti

Erotism in comics
Non voglio certo tracciare una storia dei fumetti sexy, ma solo proporre qualche esempio di gusto erotico nei fumetti.

Passato remoto

Dagwood L'esempio più squallido è costituito dai dirty comics, fumettacci venduti clandestinamente negli Anni Trenta.
Il loro (forse unico) pregio è di fare la parodia dei più famosi personaggi dei fumetti.

Jane Negli Anni Cinquanta, non potendo rappresentare scene audaci né nudità, alcuni fumettisti sottoponevano le loro donnine a frequenti spogliarelli, valorizzando così l'erotismo della biancheria intima.
La più acclamata spogliarellista è Jane di Mike Hubbard.

Romeo Brown Niente scene audaci, eppure molta malizia anche nelle avventure di Romeo Brown di Jim Holdaway.

Krazy Kat Un caso completamente a sé nella storia dei fumetti è quello di Krazy Kat di George Herriman.
Questa è la scena tipica di Krazy Kat, un gatto di sesso ambiguo. Il mattone che il topo Ignazio gli/le tira con tanta ossessiva libidine provoca in Krazy Kat una reazione inequivocabilmente erotica (cuoricino).
Tutti contenti, quindi? No, perché il gesto è destinato a essere punito con la prigione.
Bastano poche cognizioni di psicanalisi per avvertire in questo intreccio ripetitivo, in cui la libidine è rappresentata da un oggetto violento (il mattone), un sado-masochismo fortemente colpevolizzato. Ma è un sado-masochismo al più alto grado di poesia e di umorismo tra il surreale e l'infantile.
Su Krazy Kat troverete in WWW interessanti siti.

I francesi

Una delle più famose eroine sexy dei fumetti è stata la fantascientifica Barbarella di Jean-Claude Forest.

La pornografia a fumetti è di solito molto squallida. Una fortunata eccezione è rappresentata da "Les petites filles modèles" di G. Levis (ed. Dominique Leroy, enfer.com).

Scene post-moderne un po' allucinate per le avventure del raffinato Philippe Bertrand in "Linda aime l'art".

Ho lasciato per ultimo un grande genio: Georges Wolinski.

Gli italiani

Ed ora qualche esempio di artisti italiani, che hanno obliterato lo squallore dei pornofumetti all'italiana degli Anni '70.

Prima di tutto l'eroina più sensuale, fantasiosa e seducente del fumetto italiano (forse mondiale): Valentina di Crepax.

Simpatiche perversioni per le donnine del veneto Leone Frollo, autore di Mona Street, personaggio di falsa ingenua molto anglosassone, fin dal nome (che pure... non so, mi ricorda qualcosa...).

Potrete ora ammirare anche Mona Street a colori a Venezia.

Mi piace da matti anche Massimo Rotundo(qui da "Amour nouveau").

Miranda Oltre che la graziosa Miranda, di Vittorio Giardino possiamo gustare un esempio di parodia del famoso Little Nemo di McCay (Vedi anche Vittorio Giardino.

Ma il più famoso è Milo Manara, una matita di prim'ordine al servizio di storie molto erotiche. Se non lo conoscete visitate il sito di Manara.

Non meno bravo è Roberto Baldazzini.

Di Cinzia Leone vi presento un grazioso rebus sado-maso

E finalmente l'ultima eroina arrivata a questa pagina, e nel mondo dei fumetti erotici.
Prendetene nota, perché sentirete molto parlare di lei, anzi, ha promesso verrà addirittura a trovarmi qui nel mio sito! E' Alula Bebop di Max Capogna.

Infine un curioso esempio di fumetto in 3-D: Cherry ,da guardare con occhialini rosso-verdi (spero solo che a nessuno venga in mente che sia il disegno di una curatrice di sito un po' troppo... coinvolta dai fumetti erotici che sta scegliendo!).


Un bellissimo articolo su fumetti e amore: Amori fra le nuvole.


scrivetemi!
Iris per voi