Cara Iris,
forse conosci anche tu quei momenti nei quali, per non perdere il filo della nostra vita (del nostro inesorabile sfumare), ci rimettiamo alle cose, alla silenziosa persistenza degli oggetti che in un modo o nell'altro hanno fatto parte del nostro passato e nei quali il tempo giace come rappreso e coagulato.
   Così, una domenica d'autunno del secolo appena trascorso in cui il mio spirito non sapeva decidersi tra l'aridità della noia e la dolcezza lacrimosa della melanconia, ho cominciato a frugare negli archivi della biblioteca della casa di campagna della mia famiglia. Qui, insieme a cose ignote e carissime (i quaderni di filosofia di mia madre quando era studentessa), in una scatola di cartone stinto ho trovato il manoscritto che ho deciso d'inviarti "a puntate", perchè tu lo possa pubblicare come un vecchio feuilleton nelle tue pagine letterarie.
   E' un lungo racconto (o breve romanzo) erotico la cui autrice si chiama Petra Karola von Nekuya.  All'inizio questo nome non mi disse nulla, poi - mentre leggevo furiosamente quelle pagine vergate da una scrittura di non sempre facile decifrazione - mi ricordai che, in effetti, negli anni immediatamente prima o immediatamente dopo (non ricordo con precisione) la Seconda Guerra Mondiale, i miei genitori avevano ospitato per un'estate una nobildonna tedesca che chiamavano appunto Petra. Purtroppo non ricordo di più. Lo scritto s'intitola Anastasia  ovvero Dell'educazione saffica  e, con questo, lo affido alle tue amorevoli cure.


Gabrielle d'Estrées et la duchesse de Villars, di anonimo della Scuola di Fontainbleau

        Caro misterioso contributore (o contributrice?),
        non so descriverti lo sconvolgimento della mente e dei sensi che la lettura delle prime confessioni di Petra Karola ha provocato in me.
        Ringraziandoti per il prezioso contributo non mi resta che trasmettere ai visitatori del sito le conturbanti puntate del diario, che attenderò con ansia ogni settimana, lasciando ai lettori ogni giudizio sulla moralità delle vicende rivelate e sugli insegnamenti che possiamo trarne.


Anastasia ovvero Dell'educazione saffica

Iris per voi